1. Le partite della ” regular season” saranno sempre costituite da 3 set. Anche il terzo set finirà ai 25.
2. Il punteggio sarà attribuito così: 3 punti per la vittoria 3-0, 2 per la vittoria 2-1, 1 per la sconfitta 1-2, 0 per la sconfitta 0-3.
3. L’orario delle partite è tassativo ed è riferito all’inizio vero e proprio dell’incontro. Dopo 30’ di attesa la partita sarà data persa a tavolino con il punteggio di 0-3 (0-25; 0-25; 0-25).
4. Una volta ufficializzato il calendario non sarà più possibile spostare le partite.
5. Ogni squadra dovrà fornire l’elenco dei partecipanti al torneo, che non potranno essere più di tredici entro la prima partita di calendario del girone di andata. L’elenco potrà essere completato anche a campionato in corso, ma entro la prima partita di calendario del girone di ritorno. Entro la stessa data potrà essere sostituito uno ed un solo giocatore la cui sostituzione sarà irreversibile. Nell’elenco dovrà essere specificato il nome del capitano e di un secondo responsabile con i loro indirizzi e-mail e numeri telefonici.
6. In ogni partita dovrà essere fornita una distinta giocatori con l’elenco dei partecipanti alla gara ed un foglio con la formazione che scende in campo da consegnare all’arbitro prima dell’inizio di ogni set.
7. La rete sarà posizionata a m. 2,35.
8. Ogni squadra potrà chiedere due time-out per ogni set da 30 secondi. Saranno inoltre applicati automaticamente due “tempi di riposo tecnici” per set, della durata di 60 secondi ciascuno, quando la squadra al comando raggiunge gli 8 ed i 16 punti.
9. Nel terzo set è prevista l'inversione di campo al raggiungimento del 13° punto da parte di una delle due squadre..
10. Dovranno sempre essere schierate in campo almeno due ragazze. Nella fase a girone non si potrà transigere a questa norma neppure con l'assenso della squadra avversaria. L'eventuale libero maschio non potrà sostituire una ragazza se ciò comportasse che in campo rimanga una sola ragazza. In ogni caso, sarà possibile giocare in meno di sei persone in caso di emergenza. All'interno dello stesso incontro chi fosse impiegato come libero in uno o due set potrà essere utilizzato in un diverso ruolo negli altri.
11. Le squadre dovranno fornire un arbitro per ogni giornata del torneo; le designazioni verranno effettuate assieme al calendario. Gli arbitri dovranno presentarsi per tempo in palestra e comunque almeno 10’ prima dell’orario in cui è previsto l’inizio dell’incontro. Sarà compito degli arbitri comunicare il risultato completo dei punteggi dei singoli set agli organizzatori.
12. In caso di mancata presentazione dell’arbitro la squadra che lo doveva fornire verrà sanzionata con un punto di penalità in classifica. Se la penalità dovesse essere scontata nei play-off verrà tramutata in 10 punti di penalizzazione nel primo set della partita successiva. Il ritardo (con arrivo entro la fine del primo set) darà luogo ad un’ammonizione la prima volta ed una penalizzazione dalla seconda volta in poi. Stessa sanzione verrà applicata per la mancata comunicazione del risultato completo dell’incontro.
13. Non potranno essere iscritti atleti che partecipino o abbiano partecipato nella stagione 2011/12 a tornei FIPAV, con la sola eccezione dei campionati giovanili Under 18. In deroga a questa norma, potrà essere iscritto chi abbia partecipato ad edizioni precedenti dell’Open. Inoltre non potranno essere iscritti giocatori che abbiano giocato in serie D negli ultimi 3 anni o in categorie superiori negli ultimi 5 anni.
14. La quota di iscrizione è stabilita in € 50,00 a squadra da versare all’atto dell’iscrizione (comprendente anche la quota per la successiva fase interregionale ad eccezione dei costi per gli arbitri e per l’utilizzo della palestra). La squadra campione vincerà una coppa che dovrà rimettere in palio l’anno successivo. All’atto della riconsegna del trofeo l’anno successivo, ai campioni uscenti verrà data una Coppa ricordo sostitutiva. Verranno predisposti anche altri premi. Tutti i soldi delle quote verranno utilizzati per i premi delle due fasi.
15. Ogni squadra dovrà fornire la disponibilità di una palestra per i propri incontri interni, indicando luogo, date ed orari di inizio gara per la disputa degli incontri casalinghi.
16. Il girone iniziale si svolgerà con partite di andata e ritorno. Per stabilire la classifica, in caso di parità, si terrà conto nell’ordine di:
Maggior numero di vittorie nella classifica avulsa;
Differenza set nella classifica avulsa (set vinti meno set persi);
Maggior numero di vittorie nell’intero girone;
Quoziente set nell’intero girone (set vinti/set persi);
Quoziente punti gioco nella classifica avulsa (punti fatti/punti subiti);
Differenza punti fatti nell’intero girone (punti fatti meno punti subiti);
Spareggio da disputarsi dove previsto dall’Organizzazione previo contatti con i responsabili delle squadre interessate.
17. Nei quarti di finale la squadra prima classificata incontrerà l’ottava (quarto A), la seconda la settima (quarto B) la terza la sesta (quarto C) la quarta la quinta (quarto D). La vincente del quarto A giocherà in semifinale contro la vincente del quarto D. Le squadre che perderanno in semifinale disputeranno la finale per il 3° posto. Le squadre con la migliore classifica nel girone hanno il diritto di giocare in casa gli incontri dei quarti di finale e delle semifinali.
18. Le squadre che perderanno nei quarti di finale si affronteranno per le finali per il quinto ed il settimo posto in base alla posizione ottenuta nella classifica del girone: le due meglio classificate disputeranno la finale per il 5° posto, le altre due quella per il 7°.
19. Tutte le partite dei play-off si svolgeranno al meglio dei tre sets su cinque. In caso di tie-break il quinto set finirà ai 15. Nel set decisivo non sono previsti “time-out tecnici”; ogni squadra potrà richiedere solo i due tempi di riposo regolamentari della durata di 30 secondi. L'inversione di campo avverrà al raggiungimento dell'ottavo punto.
20. La premiazione si svolgerà al termine della finale. Le squadre che non saranno presenti non verranno premiate.
21. Il mancato rispetto dei punti 5 e 12 del presente regolamento comporterà l'immediata esclusione dal torneo senza rimborso della quota di iscrizione.
22. In caso di reclami relativi ad accadimenti non esplicitamente previsti dal presente regolamento verrà convocato il Consiglio dei Capitani che deciderà insindacabilmente
23. Regolamento, notizie, calendario e classifica potranno essere visionate sul sito ufficiale www.varazzeswindlers.tk. Commenti e notizie potranno anche essere reperibili sul blog degli Swindlers http://swindlersmag.blogspot.com
24. Per tutto ciò che riguarda il regolamento di gioco non espressamente contemplato qui sopra si utilizzerà nel limite del possibile il regolamento FIPAV di cui si dà di seguito un breve estratto. Si ricorda che gli arbitri non sono “professionisti” ma membri di una delle altre squadre che si prestano a turno a questa funzione per permettere lo svolgimento di questo torneo; eventuali proteste prolungate, plateali o poco civili verranno sanzionate dal Consiglio dei capitani.
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- Viene considerato “tetto” l’intromissione nel campo avversario delle braccia e delle mani che disturbino o interrompano lo sviluppo del gioco avversario, per esempio del palleggio di alzata.
- Viene considerato “doppia” l’evidente palleggio falloso e/o il susseguirsi di due tocchi consecutivi da parte di un solo giocatore con eccezione della fase di ricezione del servizio.
- Viene considerata “portata” l’evidente palleggio accompagnato o portato.
- Viene considerata “invasione” il tocco del nastro ed il superamento della linea con tutto il piede. E’ consentito toccare la rete se ciò non causa disturbo all’avversario.
- Il palleggio di alzata (secondo tocco) o il palleggio di attacco (terzo tocco) effettuato con la palla sotto l’altezza delle spalle senza l’utilizzo del fondamentale di bagher sarà considerato falloso.
- Viene considerato fallo, nella fase di battuta, il tocco o lo scavalcamento della linea di fondo campo (9 metri) da parte del piede del battitore prima di aver impattato la palla con la mano.
- Viene considerato "Fallo di seconda linea" il tocco o lo scavalcamento della linea dei 3 metri da parte dei giocatori di seconda linea nella fase di attacco in salto.
- Il giocatore di seconda linea che effettui un attacco con piedi a terra può anche scavalcare o pestare la linea dei 3 metri.
- Il giocatore di seconda linea che pesti e o scavalchi la linea dei 3 metri e salti ma palleggi la palla ad un suo compagno non commette alcun fallo.
- Per ogni set ciascuna squadra può effettuare un massimo di sei sostituzioni. Le sostituzioni che coinvolgono il LIBERO non sono conteggiate. Esse sono illimitate, ma ci deve essere sempre un’azione di gioco fra due di queste sostituzioni.
- Più giocatori possono essere sostituiti contemporaneamente. Un giocatore della formazione iniziale può uscire e rientrare in gioco una sola volta per set e solo nella posizione precedentemente occupata nella formazione. Una riserva può entrare in campo al posto di un giocatore della formazione iniziale, ma una sola volta per set, e può essere sostituito solo dal medesimo che aveva sostituito.
- Un giocatore infortunato che non può continuare il gioco, deve essere sostituito nei modi regolamentari. Se ciò non è possibile, la squadra è autorizzata ad effettuare una sostituzione ECCEZIONALE: ogni giocatore non in gioco al momento dell’infortunio (ad eccezione del LIBERO o del giocatore da lui sostituito) può sostituire l’infortunato. Il giocatore infortunato, così sostituito, non può prendere parte al prosieguo della gara.
- Un giocatore “espulso” può essere sostituito solo nei termini regolamentari.
- Le sanzioni disciplinari (di cui si spera non vi sia bisogno) possono essere comminate dal 1º arbitro durante la gara e sono nell’ordine: richiamo verbale, cartellino giallo con punto alla squadra avversaria (per proteste reiterate e poco educate), cartellino rosso con punto alla squadra avversaria ed esclusione per l’intera partita del giocatore (insulti all’arbitro ed al suo operato o ripetizione di quanto aveva portato al cartellino giallo). Il ripetersi di una condotta scorretta da parte della stessa persona
nella medesima gara è sanzionato progressivamente, cioè il componente della squadra deve ricevere una più pesante sanzione per ogni successiva condotta scorretta, quindi non è possibile sanzionare lo
stesso componente con, per esempio, due cartellini gialli o due cartellini rossi: la sanzione deve sempre essere superiore alla precedente.
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